Specializzazione sul Sostegno: Al via il Percorso per i Docenti “Triennalisti”
Via libera ai corsi per chi ha almeno tre anni di servizio su sostegno. Tutto quello che c’è da sapere
Via libera ai corsi per chi ha almeno tre anni di servizio su sostegno. Tutto quello che c’è da sapere
Finalmente, e sottolineamo finalmente, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ridotto drasticamente il numero degli enti certificatori di lingue straniere riconosciuti.
Ogni anno, durante i mesi estivi, i docenti iscritti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sono chiamati a compilare l’istanza per l’assegnazione degli incarichi a tempo determinato. All’interno di questo processo, è prevista la possibilità di indicare fino a 150 preferenze tra scuole, comuni e distretti. Questa scelta è determinante non solo per le nomine annuali, ma anche per confermare la continuità didattica nei casi previsti dalla normativa recente per i docenti di sostegno.
Vediamo nel dettaglio come funziona la procedura delle 150 preferenze e in che modo si collega alla conferma sullo stesso posto per i docenti di sostegno a TD, a beneficio degli alunni con disabilità.
Con l’entrata in vigore della nuova normativa sulla continuità didattica, per la prima volta viene introdotta una procedura nazionale che consente la conferma sullo stesso posto del docente di sostegno con incarico a tempo determinato (TD) su richiesta della famiglia. Questa misura, pensata per l’anno scolastico 2025/2026, prevede passaggi ben definiti che coinvolgono famiglie, Dirigente Scolastico e, soprattutto, l’Ufficio Scolastico Territoriale (UST).
La procedura è disciplinata dal Decreto-Legge 31 maggio 2024 n. 71 (art. 8), convertito nella Legge 29 luglio 2024 n. 106, e attuata con il Decreto Ministeriale 26 febbraio 2025 n. 32. Le indicazioni operative sono contenute nella Nota MIM 7 aprile 2025, prot. 30091.
La possibilità per le famiglie di richiedere la conferma, per l’anno scolastico successivo, dello stesso docente di sostegno a tempo determinato rappresenta una significativa novità introdotta nel sistema scolastico italiano. Si tratta di una misura finalizzata a garantire continuità educativa e didattica agli alunni con disabilità.
Questa possibilità, pur avendo carattere sperimentale e straordinario, si fonda oggi su una precisa base normativa articolata in tre atti principali, emanati tra il 2024 e il 2025, che coinvolgono il legislatore e il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Con l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale n. 75 del 24 aprile 2025, è stato attivato un percorso straordinario e transitorio per la specializzazione sul sostegno dedicato esclusivamente ai docenti che hanno maturato almeno tre anni di servizio su posto di sostegno negli ultimi cinque anni scolastici.