Nel passaggio dalla seconda fascia alla prima fascia delle GPS, uno dei dubbi più frequenti riguarda i titoli informatici già dichiarati negli aggiornamenti precedenti, soprattutto quando non sono stati rilasciati da enti accreditati ACCREDIA. Su questo punto, però, il chiarimento è importante: i titoli informatici già valutati in seconda fascia non vengono persi e il relativo punteggio resta valido anche nel passaggio alla prima fascia, se tali certificazioni erano state già presentate e correttamente riconosciute nei precedenti bienni di vigenza delle GPS.
Si tratta di un aspetto molto rilevante per molti aspiranti docenti, perché il cambio di fascia comporta la compilazione di una nuova tabella di valutazione. Proprio questo passaggio tecnico ha generato incertezza: molti candidati, infatti, non trovano nella piattaforma la possibilità di reinserire i vecchi titoli informatici e temono quindi di perdere il punteggio maturato. In realtà, il meccanismo previsto funziona in modo diverso e consente comunque il riconoscimento dei punti già acquisiti.
Il principio da tenere fermo è che le certificazioni informatiche non ACCREDIA, se già valutate in seconda fascia, mantengono il punteggio attribuito in precedenza. In concreto, resta valido il criterio già applicato nei precedenti aggiornamenti: 0,5 punti per ciascun titolo, fino a un massimo di 2 punti complessivi per queste certificazioni pregresse.
Questo significa che il passaggio in prima fascia non azzera il punteggio storico. Anche se oggi la piattaforma consente l’inserimento ex novo soltanto delle certificazioni coerenti con i nuovi requisiti, come DigComp 2.2 e DigCompEdu rilasciate da enti accreditati ACCREDIA, i titoli già riconosciuti in passato non decadono automaticamente.
- Punteggio confermato: le vecchie certificazioni informatiche già valutate conservano il punteggio ottenuto in seconda fascia.
- Nessun nuovo inserimento manuale: il candidato non può reinserire nel sistema questi titoli se la piattaforma non li prevede nella nuova tabella.
- Accredito d’ufficio: saranno gli Uffici Scolastici Territoriali a riportare il punteggio già riconosciuto nella nuova posizione di prima fascia.
- Assenza nel PDF iniziale: il punteggio dei vecchi titoli potrebbe non comparire subito nella domanda inoltrata o nel riepilogo generato dal sistema.
- Somma con i nuovi titoli: resta possibile aggiungere nuove certificazioni ACCREDIA per incrementare il punteggio totale fino al nuovo limite previsto.
Il punto più importante è proprio questo: l’aspirante non deve fare nulla per trasferire i vecchi punti. Non è richiesta una nuova dichiarazione manuale, né una duplicazione del titolo già valutato. Il riconoscimento avviene successivamente alla chiusura delle domande, nella fase di controllo e valutazione effettuata dagli uffici competenti. Saranno quindi gli UST a “ribaltare” il punteggio dalla seconda alla prima fascia.
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È bene però sapere che questa operazione non è immediatamente visibile. Molti candidati, dopo l’inoltro dell’istanza, controllano il PDF riepilogativo e non trovano traccia dei vecchi titoli informatici. Questo può generare preoccupazione, ma non significa che il punteggio sia stato perso. Più semplicemente, si tratta di un accredito che avviene in una fase successiva e d’ufficio, non nel momento della compilazione online.
Un altro aspetto favorevole riguarda la possibilità di integrare il punteggio con le nuove certificazioni. Chi, ad esempio, ha già ottenuto 1 punto o 2 punti grazie ai vecchi titoli informatici, può comunque conseguire e dichiarare nuove certificazioni ACCREDIA valide secondo i nuovi standard. In questo modo, il punteggio già posseduto si può sommare ai nuovi titoli fino al tetto massimo complessivo di 4 punti previsto per le certificazioni informatiche.
Per i docenti interessati al passaggio di fascia, la regola pratica è quindi molto chiara: i vecchi titoli già riconosciuti restano utili, anche se non compaiono tra quelli selezionabili nella nuova domanda. La mancata visualizzazione nella piattaforma non equivale a una mancata valutazione. Occorre attendere la lavorazione degli uffici, che provvederanno a conservare il punteggio già maturato.
Dal punto di vista sindacale, è fondamentale invitare tutti gli aspiranti a controllare con attenzione gli esiti finali pubblicati dagli uffici, distinguendo tra ciò che appare subito nel sistema e ciò che invece viene attribuito successivamente in sede di valutazione amministrativa. In caso di difformità, resta sempre opportuno rivolgersi agli uffici competenti o al sindacato per le verifiche del caso.
In conclusione, nel passaggio dalla seconda alla prima fascia, le certificazioni informatiche non ACCREDIA già valutate non vengono annullate: il loro punteggio si conserva, viene trasferito d’ufficio dagli UST e può anche essere integrato con nuove certificazioni ACCREDIA, fino al limite massimo previsto. È un chiarimento importante, che tutela il percorso già svolto dagli aspiranti e garantisce continuità nella valutazione dei titoli.
Normativa e riferimenti utilizzati per la stesura: Ordinanza Ministeriale sulle GPS (O.M. 27/2026) e relative tabelle di valutazione dei titoli; FAQ ministeriali e istruzioni operative sulla procedura di aggiornamento e passaggio di fascia; criteri applicativi relativi alle certificazioni informatiche ACCREDIA DigComp 2.2 e DigCompEdu e alla conservazione del punteggio già riconosciuto nei precedenti bienni.