La procedura di conferma del docente di sostegno per il 2026/2027 è scandita da scadenze precise e ravvicinate che coinvolgono tre figure: la famiglia dell'alunno con disabilità, il dirigente scolastico e il docente stesso. Conoscerle in anticipo è essenziale per non perdere il treno.
Secondo quanto previsto dalla nota ministeriale n. 7766 del 26 marzo 2026, la procedura può essere avviata dal dirigente scolastico solo se ricorrono contemporaneamente tre condizioni, tutte da soddisfare entro date ben definite.
Le tre condizioni e le relative scadenze
- Entro il 31 maggio 2026: la famiglia dell'alunno con disabilità deve presentare una richiesta espressa di conferma del docente.
- Entro il 15 giugno 2026: il dirigente scolastico, anche sentito il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo), deve esprimere una valutazione positiva circa l'interesse alla continuità e comunicarla sia alla famiglia sia al docente.
- Entro il 15 giugno 2026: il docente interessato deve comunicare al dirigente scolastico il proprio consenso alla conferma.
Attenzione: se il docente non comunica la propria disponibilità entro il 15 giugno, la procedura non potrà essere attivata. In questo caso, però, non vi è alcuna penalizzazione: il docente parteciperà regolarmente alle ordinarie fasi dell'algoritmo informatizzato per l'attribuzione delle supplenze.
La disponibilità non è vincolante
Un aspetto importante da sottolineare: il consenso espresso entro il 15 giugno non è irrevocabile. Anche chi manifesta la propria disponibilità alla conferma potrà successivamente non aderire alla procedura tramite la domanda online. In quel caso la procedura decade automaticamente, senza alcuna penalizzazione e senza perdere il diritto a partecipare alle procedure ordinarie di attribuzione delle supplenze.
La scelta diventa invece definitiva, vincolante e irrevocabile solo nella fase successiva, quella della domanda su piattaforma POLIS (luglio 2026).
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La comunicazione del dirigente all'Ufficio scolastico — entro il 26 giugno
Se la fase istruttoria si conclude positivamente, il dirigente scolastico deve trasmettere entro il 26 giugno 2026 i dati del docente all'Ufficio scolastico territoriale tramite l'apposita funzione SIDI (percorso: Applicazioni SIDI → Fascicolo Personale Scuola → Informatizzazione Nomine Supplenze → Gestisci Anno Corrente → Continuità Didattica).
Le informazioni che il dirigente deve inserire nel sistema includono:
- Codice fiscale del docente;
- Tipo di contratto (fino al termine dell'anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche); in caso di spezzone orario, il numero di ore di insegnamento;
- Sede di servizio dell'a.s. 2025/2026;
- Grado di istruzione;
- Sede di servizio prevista per l'a.s. 2026/2027, ovvero la scuola in cui opererebbe la conferma; in caso di dimensionamento scolastico, va indicato il codice del plesso riferito alla nuova istituzione scolastica.
Dopo questa trasmissione, il dirigente potrà intervenire solo per correggere errori materiali o per annullare la procedura qualora sopraggiungano elementi che la rendano impossibile, come ad esempio il trasferimento dell'alunno in un'altra scuola.
Quando interviene l'Ufficio territoriale?
L'avvio delle operazioni di conferma da parte dell'Ufficio scolastico territorialmente competente avverrà solo dopo la conclusione di tutte le operazioni riguardanti il personale di ruolo, incluse utilizzazioni, assegnazioni provvisorie e assunzioni a tempo indeterminato o finalizzate al ruolo. Queste operazioni devono essere completate entro il 31 agosto 2026. Il docente confermabile, quindi, conoscerà l'esito definitivo solo a fine estate.
Riferimenti normativi: Nota ministeriale n. 7766 del 26 marzo 2026; O.M. sulle supplenze a.s. 2026/2027.