Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sono lo strumento con cui il Ministero dell'Istruzione organizza l'assegnazione degli incarichi di supplenza annuali e temporanei nelle scuole statali. Per i nuovi aspiranti docenti o personale educativo, è fondamentale conoscere bene la distinzione tra i titoli di accesso, che permettono l'inserimento in graduatoria, e i titoli valutabili, che invece concorrono all’assegnazione del punteggio.

La struttura delle graduatorie: 10 tabelle suddivise per grado e requisiti

Facciamo immediatamente un po di chiarezza sul sistema delle GPS: è organizzato in 10 tabelle, suddivise in base al grado scolastico, al possesso dell’abilitazione o della specializzazione sul sostegno. Ecco una panoramica chiara delle principali categorie:

1. Scuola dell'Infanzia e Primaria

  • Abilitati: possono accedere gli aspiranti in possesso della Laurea in Scienze della Formazione Primaria o del Diploma Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.
  • Non abilitati (studenti SFP): sono ammessi alla seconda fascia della graduatoria coloro che, pur non avendo ancora completato il percorso abilitante, siano iscritti almeno al terzo anno del corso di laurea e abbiano acquisito almeno 150 CFU.

2. Scuola Secondaria di I e II grado

  • Abilitati: comprende chi ha conseguito abilitazione tramite percorsi come SIS, TFA, PAS oppure i nuovi percorsi PNRR da 30 o 60 CFU. Gli ITP abilitati rientrano in una specifica tabella.
  • Non abilitati: possono inserirsi coloro che possiedono una laurea compatibile con la classe di concorso secondo il DM 259/2017 o DM 25/2023, anche se privi di abilitazione.

3. Posti di Sostegno

  • Specializzati: accedono alla prima fascia coloro che hanno conseguito la specializzazione sul sostegno.
  • Non specializzati: possono iscriversi i docenti che, pur non avendo il titolo di specializzazione, abbiano maturato almeno 3 anni di servizio specifico sul sostegno nel relativo grado scolastico.

4. Istituzioni Educative

  • Abilitati: accesso riservato a chi possiede le vecchie abilitazioni concorsuali.
  • Non abilitati: possono iscriversi coloro che soddisfano i requisiti indicati dall'Ordinanza Ministeriale per questa particolare tipologia di istituzioni.

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Requisiti sintetici per il primo inserimento

Per chi si avvicina per la prima volta alle GPS, ecco una sintesi schematica:

  • Infanzia e Primaria: serve la laurea in SFP o il diploma magistrale ante 2002. Gli studenti SFP possono accedere con 150 CFU e almeno il 3° anno completato.
  • Secondaria: è necessaria una laurea idonea (con CFU richiesti) o un percorso abilitante (es. TFA, PAS, 30/60 CFU).
  • Sostegno: servono 3 anni di servizio sul sostegno per accedere alla seconda fascia, se privi di specializzazione.

Titoli valutabili: aumentare il punteggio

Oltre al titolo di accesso, nella domanda è possibile inserire:

  • Titoli culturali: master, corsi universitari, certificazioni linguistiche (es. inglese B2, C1), certificazioni informatiche (es. ECDL, Pekit).
  • Servizio: ogni anno scolastico di insegnamento, anche su altra classe di concorso o su sostegno, dà diritto a punteggio aggiuntivo.

Conclusioni e riferimenti normativi

L’inserimento nelle GPS rappresenta un passaggio fondamentale per accedere al mondo della scuola. È importante distinguere chiaramente i titoli che consentono l’accesso e quelli che contribuiscono a migliorare la propria posizione in graduatoria. La normativa di riferimento per la struttura delle GPS è contenuta nelle Ordinanze Ministeriali che regolano aggiornamento e inserimenti triennali, e nei decreti ministeriali come il DM 259/2017 e il DM 25/2023 per la definizione delle classi di concorso.

Confasi Scuola resta a disposizione per supportare tutti i lavoratori del comparto scuola nella corretta compilazione della domanda e nella valutazione dei propri titoli.