L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026–2028 introduce importanti modifiche che riguardano non solo l’assegnazione delle supplenze, ma anche l’apparato sanzionatorio e il riconoscimento di titoli e servizi. La Confasi Scuola intende offrire un quadro sintetico ma completo per orientare il personale docente e ATA alla luce delle nuove regole.

1. Funzionamento dell’Algoritmo: una svolta attesa

La modifica dell’art. 12 comma 4 della precedente ordinanza sulle GPS risolve una criticità storica. In passato, il sistema non era in grado di riesaminare i candidati che, in prima battuta, non avevano ottenuto una supplenza. Con la nuova versione, l’algoritmo potrà riconsiderare la posizione dei candidati per le disponibilità sopravvenute. Questo cambiamento aumenta l’equità del processo di assegnazione, soprattutto per chi è in cima alle graduatorie.

2. Sanzioni più severe: cosa cambia davvero

  • Mancata presa di servizio: comporterà l’esclusione dalle supplenze per l’intero biennio 2026–2028, non solo per l’anno scolastico in corso.
  • Abbandono di servizio: l'esclusione si estende sia alle GPS che alle graduatorie d’istituto.

Queste sanzioni si inseriscono in un contesto più ampio definito dal Decreto Legislativo 150/2009, che già prevedeva sanzioni gravi per chi si rende responsabile di assenze ingiustificate o falsa attestazione di presenza. Ricordiamo che, in base alla normativa vigente, tali comportamenti possono portare anche a licenziamento disciplinare.

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3. Titoli culturali e di servizio: nuove regole per la valutazione

  • Certificazioni informatiche: sono riconosciute solo quelle rilasciate da enti accreditati da Accredia. Le certificazioni presentate nei cicli precedenti rimangono valide, a meno che si proceda a un inserimento ex novo in prima fascia.
  • Punteggi rivisti: nuove tabelle di valutazione prevedono modifiche nei punteggi assegnati a titoli come il dottorato di ricerca e gli assegni di ricerca.
  • Sostegno: i nuovi percorsi formativi promossi da INDIRE verranno equiparati al TFA sostegno, garantendo parità di trattamento ai fini del punteggio.

Degno di nota è il riconoscimento del servizio prestato su classi di concorso accorpate come “specifico” per entrambe le classi, in coerenza con le modifiche introdotte a partire dal 2024.

4. Procedure di inserimento e aggiornamento: attenzione ai dettagli

Le modalità di aggiornamento e inserimento nelle GPS diventano più complesse, in particolare per:

  • Chi cambia provincia: dovrà reinserire soltanto i nuovi titoli conseguiti nel biennio, ma manterrà i dati precedenti già a sistema.
  • Inserimenti ex novo: obbligatori per chi proviene dagli elenchi aggiuntivi o cambia provincia per accedere alla prima fascia. In questi casi, vanno inseriti nuovamente tutti i titoli, con il rischio di perdita dei punteggi relativi a certificazioni informatiche non più valide.
  • Inserimento con riserva: possibile per chi concluderà percorsi abilitanti o di specializzazione sostegno entro il 30 giugno (o altra data che sarà fissata dal decreto).

5. Riserve e categorie protette

L’aggiornamento conferma e amplia le possibilità di riserva per alcune categorie:

  • Servizio Civile: riconosciuto sia nella versione universale che nazionale, con una riserva del 15% dei posti.
  • Legge 68/99: resta invariata l’applicazione delle riserve per invalidi civili e categorie protette, computate sul totale delle cattedre provinciali disponibili.

6. Connessioni con il D.Lgs. 150/2009

È importante ricordare che le nuove sanzioni introdotte nel sistema GPS trovano un riscontro nella cornice normativa del D.Lgs. 150/2009, noto anche come “decreto Brunetta”, che ha ridefinito le sanzioni disciplinari nel pubblico impiego. Questo decreto prevede un ampio ventaglio di misure, dalla sospensione dal servizio fino al licenziamento per abbandono del posto, e fissa termini precisi per i procedimenti disciplinari, rendendo obbligatoria l’azione da parte dei dirigenti in caso di infrazione.

Per il personale a tempo determinato (supplenti), restano in vigore procedure specifiche, distinte rispetto a quelle previste per il personale di ruolo, come stabilito dal combinato disposto del D.Lgs. 150/2009 e del CCNL di riferimento.

Conclusione

Le modifiche introdotte con l’aggiornamento delle GPS per il biennio 2026–2028 vanno ben oltre un semplice aggiornamento tecnico: comportano un cambiamento significativo nella gestione delle supplenze, nella valutazione dei titoli e nel regime disciplinare. La Confasi Scuola continuerà a fornire assistenza e aggiornamenti normativi puntuali, a tutela dei diritti di tutto il personale scolastico.

Normativa di riferimento: Decreto Ministeriale GPS (in uscita), D.Lgs. 150/2009, DPR n. 3/1957, Legge 68/1999, CCNL Istruzione e Ricerca.