La mobilità del personale scolastico per l’anno scolastico 2026/2027 è una delle procedure più attese da docenti, personale educativo, ATA e insegnanti di religione cattolica, perché incide direttamente sull’organizzazione della vita lavorativa e familiare. Come Confasi Scuola riteniamo fondamentale che ogni lavoratore del comparto conosca bene tempi e regole, per evitare errori che potrebbero compromettere la partecipazione alla procedura.

Per il 2026/2027 il quadro di riferimento è definito dal CCNI sulla mobilità per il triennio 2025/26, 2026/27 e 2027/28 e dalle Ordinanze ministeriali n. 43 e n. 44 del 12 marzo 2026. L’ordinanza n. 43 disciplina la mobilità del personale docente, educativo e ATA, mentre l’ordinanza n. 44 riguarda in modo specifico gli insegnanti di religione cattolica. Il contratto integrativo conferma che la mobilità del triennio si svolge per scuole e rappresenta la base contrattuale entro cui si muovono le domande e le operazioni degli uffici.

Dal punto di vista pratico, la prima attenzione deve essere rivolta alle scadenze, che sono diverse a seconda del profilo professionale. La sezione ministeriale pubblicata il 12 marzo 2026 indica finestre precise per la presentazione delle istanze, ed è quindi importante non attendere gli ultimi giorni. Chi presenta domanda deve infatti avere il tempo necessario per controllare punteggi, allegati, preferenze esprimibili e autodichiarazioni richieste, così da inoltrare una pratica completa e coerente con la propria situazione di servizio.

  • per il personale docente la domanda va presentata dal 16 marzo 2026 al 2 aprile 2026;
  • per il personale educativo la finestra va dal 16 marzo 2026 al 7 aprile 2026;
  • per il personale ATA la domanda va presentata dal 23 marzo 2026 al 13 aprile 2026;
  • per gli insegnanti di religione cattolica la domanda va presentata dal 21 marzo 2026 al 17 aprile 2026.

Un altro elemento essenziale riguarda la modalità di presentazione della domanda. Per il personale docente, educativo e ATA il Ministero richiama l’utilizzo di Istanze Online, mentre per gli insegnanti di religione cattolica resta prevista la compilazione del modello disponibile nella sezione dedicata. È quindi importante distinguere bene il proprio canale di accesso, perché usare una modalità diversa da quella prevista può determinare problemi nell’acquisizione dell’istanza. Nella stessa area ministeriale sono inoltre disponibili guide alla compilazione, strumenti molto utili soprattutto per chi deve aggiornare titoli, precedenze o esigenze di famiglia.

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Non te ne pentirai...

La mobilità non è soltanto un adempimento tecnico, ma una procedura che tocca aspetti concreti della vita professionale: il ricongiungimento familiare, la continuità didattica, la valorizzazione del servizio prestato e la possibilità di avvicinarsi alla residenza o a sedi più compatibili con le proprie necessità personali. Per questa ragione, come Confasi Scuola, consigliamo a tutto il personale di leggere con attenzione la documentazione ministeriale, verificare in anticipo la correttezza dei dati presenti a sistema e consultare con cura modulistica e autodichiarazioni prima dell’inoltro definitivo. La precisione nella compilazione resta il primo strumento di tutela del lavoratore.

È utile ricordare anche che gli esiti della mobilità saranno pubblicati secondo un calendario differenziato. La pagina ministeriale indica il

  • 29 maggio 2026 per il personale docente
  • 4 giugno 2026 per il personale ATA 
  • 12 giugno 2026 per gli insegnanti di religione cattolica

Questo significa che, dopo la chiusura delle domande, il personale dovrà continuare a monitorare la pubblicazione degli esiti e le eventuali comunicazioni degli uffici territoriali competenti, così da conoscere tempestivamente l’esito del movimento richiesto.

In conclusione, la mobilità 2026/2027 richiede attenzione, puntualità e piena conoscenza delle regole. La presenza di una sezione ministeriale dedicata, con scadenze, guide e documenti ufficiali, rappresenta un aiuto concreto per tutto il comparto scuola. Per la redazione di questo articolo si fa riferimento alla pagina ufficiale del MIM “Mobilità 2026-2027”, al Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità del personale docente, educativo ed ATA per il triennio 2025/26, 2026/27, 2027/28, all’Ordinanza Ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026 e all’Ordinanza Ministeriale n. 44 del 12 marzo 2026.